VYPER
Ducati Diavel virtual evolution
E così un giorno qualcuno seduto fuori da un bar sulla futa (era una bella giornata), ormai un po’ cotto dopo una giornata di curve, disse: pensa fare un ducatone con una gomma tipo quei custom ignoranti… massiccia ma di brutto! tutto muso! e con 200 cavalli!
Non ci sono limiti all’immaginazione.. perchè è il nostro pensiero quello che nessuno potrà mai limitare. Ecco la moto mostro.. il motone di cui avremmo tutti bisogno. Forse un pneumatico così largo non è il massimo in curva… e in impennata??
Una Ducati Dragster con cui partire in autunno a gomme fredde… sgommare per 100 metri derapando a destra e sinistra aspettando che la gomma si scaldi finchè il grip non aumenti facendo impennare la bestia… cacciarci dentro un po’ di marce tenendo la ruota non troppo alta a gas aperto… fino a quando l’anteriore non scenda in quinta ai 2 e 70 liberando al contatto con l’asfalto il suono e la fumata di un boeing che atterra. Sono stato chiaro?
Questo prototipo è nato dalla collaborazione con la rivista In Moto, che ha commissionato al reparto daidalgas virtual la simulazione del prototipo Ducati Dragster per la copertina del numero di Aprile ‘09.
E’ stata la prima moto Daidalgas a fare il giro del mondo, (614.000 risultati su google alla ricerca “Ducati Vyper”), una grande emozione e una gratificazione unica, visto che successivamente anche il nome Vyper, da noi suggerito, è stato spesso usato come quello più probabile della futura moto. Oggi, a distanza di qualche anno, questa moto si chiama Ducati Diavel, ho avuto la fortuna di guidarla nelle strade attorno al circuito del Mugello, impressionante e ignorante!! Personalmente, pur apprezzando davvero le caratteristiche di guida e le sensazioni che fa provare (… inizialmente ho trovato difficile mettere i piedi sulle pedane tanto erano avanti) non mi trovo molto d’accordo sul design. Il frontale è “sloffio” con quel fanalone tondeggiante, le fiancatine copriradiatore non si integrano bene con le forme del serbatoio… e la coda è larga, troppo larga. Alcuni elementi sono belli e massicci, come i collettori di scarico e il fantastico cruscotto/manubrio minimale… ma potevano farla un bel po’ più cattiva! Quindi la Ducati Vyper Daidalgas, da noi disegnata quando ancora la Diavel non era stata presentata, rimane a mio avviso interessante e per certi aspetti più “bella” della sua sorella reale.
